Tredicesima 2026 | Come Si Calcola e Quando Spetta

La tredicesima mensilità è uno degli appuntamenti più attesi dell’anno per i lavoratori dipendenti italiani. Viene erogata ogni anno a dicembre, in occasione delle festività natalizie, e rappresenta una mensilità aggiuntiva rispetto alle 12 ordinarie. Ma come viene esattamente calcolata? Chi ha diritto a riceverla? E soprattutto, quanto ci rimane in tasca dopo le tasse? In questa guida trovi tutte le risposte, aggiornate al 2026.

Tredicesima 2026: Come Si Calcola

Che Cos’è la Tredicesima e Chi Ha Diritto a Riceverla

La tredicesima è una retribuzione aggiuntiva riconosciuta ai lavoratori dipendenti in virtù dei contratti collettivi nazionali di lavoro. Non è prevista direttamente dalla legge come obbligo universale, ma è ormai stabilita dalla quasi totalità dei CCNL, il che la rende di fatto un diritto acquisito per quasi tutti i lavoratori.

Hanno diritto alla tredicesima tutti i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato e determinato, sia full time che part time. Ne hanno diritto anche i lavoratori in maternità, malattia o infortunio, proporzionalmente ai periodi di copertura previdenziale. Non la ricevono invece i lavoratori autonomi, i titolari di partita IVA e i collaboratori occasionali, a meno che non sia espressamente previsto dal loro contratto.

Come Si Calcola la Tredicesima: La Formula

Il calcolo della tredicesima è relativamente semplice. La base di partenza è la retribuzione mensile lorda ordinaria, che include la paga base, la contingenza, gli scatti di anzianità e le eventuali indennità fisse. Non rientrano nel calcolo le voci variabili come gli straordinari o i premi occasionali.

La formula generale è la seguente:

Tredicesima = (retribuzione mensile lorda × mesi maturati) ÷ 12

Chi ha lavorato per l’intero anno ha diritto a una tredicesima piena, pari a una mensilità lorda ordinaria. Chi ha iniziato o terminato il rapporto di lavoro durante l’anno riceve solo la quota maturata, calcolata in proporzione ai mesi (o alle frazioni di mese) lavorate.

Esempio Pratico di Calcolo

VoceImporto
Retribuzione mensile lorda2.000€
Mesi lavorati nell’anno12
Tredicesima lorda2.000€
Contributi INPS (9,19%)–184€
IRPEF e addizionali (stima)–460€
Tredicesima netta stimata≈ 1.356€

Calcolo per Chi Ha Lavorato Solo Parte dell’Anno

Se un lavoratore ha iniziato il contratto ad aprile, avrà maturato 9 mesi di tredicesima su 12. Con una retribuzione mensile lorda di 2.000€, la tredicesima sarà pari a (2.000 × 9) ÷ 12 = 1.500€ lordi. Le trattenute fiscali e previdenziali si calcolano sulla stessa base.

Quando Viene Pagata la Tredicesima nel 2026

La tredicesima viene tradizionalmente erogata entro il 24 dicembre, in concomitanza con le festività natalizie. La data esatta dipende dal CCNL applicato e dalle politiche aziendali. Alcuni datori di lavoro la anticipano di qualche giorno per garantire che i lavoratori abbiano la somma disponibile prima delle feste. In rari casi, alcuni contratti prevedono la possibilità di frazionare l’erogazione durante l’anno, ma questa è una pratica minoritaria.

Come Viene Tassata la Tredicesima

La tredicesima è soggetta alle stesse trattenute dello stipendio ordinario: contributi INPS e IRPEF con le aliquote progressive. Tuttavia, essendo una mensilità aggiuntiva che si somma al reddito dell’anno, può causare un aumento temporaneo dell’imponibile e quindi dell’aliquota marginale applicata nel mese di dicembre.

In pratica, nella busta paga di dicembre il lavoratore vede sommare la retribuzione ordinaria e la tredicesima. L’importo lordo complessivo è più alto e quindi la ritenuta IRPEF mensile di dicembre risulta maggiore rispetto ai mesi ordinari. È per questo che il netto della tredicesima è spesso inferiore a quello che ci si aspetterebbe dividendo semplicemente la tredicesima lorda per le aliquote medie.

L’Impatto del Taglio del Cuneo Fiscale sulla Tredicesima

Nel 2026 il taglio del cuneo fiscale si applica anche alla tredicesima. Per i redditi fino a 20.000€ è prevista una somma integrativa automatica, mentre per i redditi tra 20.000€ e 40.000€ si applica una detrazione IRPEF aggiuntiva. Questi benefici riducono la pressione fiscale anche sulla tredicesima, aumentando il netto effettivo ricevuto.

Tredicesima e Malattia, Maternità o Assenza

Durante i periodi di malattia, maternità o infortunio, la tredicesima viene comunque maturata, almeno parzialmente. Le regole variano a seconda del CCNL e del tipo di assenza:

  • Malattia breve (fino a pochi giorni): nessun impatto sulla tredicesima
  • Malattia lunga (oltre i limiti del CCNL): si riduce proporzionalmente la parte a carico del datore di lavoro, mentre l’INPS copre la quota previdenziale
  • Maternità obbligatoria: la tredicesima viene maturata normalmente, perché l’INPS copre la retribuzione
  • Cassa Integrazione: la maturazione dipende dalle norme del CCNL; in molti casi viene ridotta

In caso di assenze non retribuite (come i permessi senza stipendio), la quota di tredicesima relativa ai periodi di assenza non viene maturata.

Differenza tra Tredicesima e Quattordicesima

Non tutti i CCNL prevedono solo la tredicesima. Alcuni contratti, tra cui quello del commercio (Confcommercio) e del turismo, prevedono anche una quattordicesima mensilità, erogata generalmente in estate (giugno o luglio). La logica di calcolo è identica a quella della tredicesima, ma si basa sui mesi dell’anno precedente o dell’anno in corso, a seconda di quanto stabilito dal contratto. Avere 14 mensilità significa che lo stipendio mensile ordinario è calcolato su una base annua divisa per 14, quindi risulta più basso rispetto a un contratto con 12 mensilità, a parità di RAL.

Tredicesima nel Pubblico Impiego

Anche i dipendenti pubblici hanno diritto alla tredicesima, regolata dai CCNL di comparto. Le modalità di calcolo sono analoghe a quelle del privato, ma ci possono essere differenze nelle voci incluse nella base di calcolo. L’erogazione avviene sempre entro fine dicembre, spesso con qualche giorno di anticipo rispetto ai lavoratori privati.

Conclusione

La tredicesima è un diritto consolidato per quasi tutti i lavoratori dipendenti italiani. Calcolarne correttamente l’importo netto aiuta a pianificare le spese natalizie senza sorprese. Ricorda che il netto effettivo dipende dal proprio livello di reddito, dalle detrazioni spettanti e dall’aliquota IRPEF marginale applicata nel mese di dicembre. Per una stima precisa, utilizza il nostro calcolatore stipendio netto, che permette di simulare anche l’impatto della tredicesima sul netto mensile.

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